Introduzione
Nel settore edile, la protezione temporanea dei bordi è più di una semplice precauzione: è una difesa in prima linea contro infortuni gravi e mortali. Con la domanda globale di ambienti di lavoro più sicuri, soprattutto su piattaforme elevate o esposte, la necessità di misure di sicurezza standardizzate è sempre più urgente. Norma EN 13374, il punto di riferimento europeo per la valutazione e la regolamentazione dei sistemi di protezione dei bordi nei cantieri temporanei.
Questa norma stabilisce criteri chiari per la progettazione, le prestazioni e i test, aiutando ingegneri, project manager e produttori di ponteggi a garantire una protezione costante e affidabile. Che si lavori su una soletta per edifici alti o su una copertura inclinata, comprendere questa norma è fondamentale.

Che cos'è la norma BS EN 13374?
Ambito e obiettivi tecnici
La norma BS EN 13374 è una norma europea armonizzata sviluppata dal Comitato europeo di normazione (CEN). Si applica specificamente a sistemi di protezione temporanea dei bordi (TEPS) utilizzato nell'edilizia e definisce i requisiti per la progettazione, i test e la classificazione.
Lo standard mira a:
- Ridurre al minimo il rischio di cadute dall'alto su strutture temporanee
- Stabilire criteri di prestazione coerenti per il carico statico e dinamico
- Fornire una base per la certificazione di terze parti e la conformità normativa
Componenti e applicazioni del sistema
La norma BS EN 13374 si applica ai sistemi di protezione dei bordi quali:
- Parapetti (superiori, intermedi)
- Tavole di battiscopa
- Barriere a rete
- Pali di supporto e dispositivi di ancoraggio
Regolamenta il loro utilizzo su piattaforme temporanee, solette di cemento, bordi di casseforme, ponti di tetti e altre superfici elevate in costruzione in cui non è ancora stata installata una protezione anticaduta permanente.

Classificazione dei sistemi di protezione dei bordi: classi A, B e C
Classe A – Protezione del carico statico
I sistemi di classe A sono progettati per scenari con movimento minimo e nessun impatto dinamico. Vengono installati su superfici con pendenza fino a 10° e devono resistere a carichi statici come inclinazione o spinta.
Requisiti chiave:
- Deve sopportare un carico orizzontale statico (tipicamente 30-60 kg)
- Spesso utilizzato in cantieri edili generici e bordi di solette
Classe B – Resistenza dinamica intermedia
La classe B copre le applicazioni con qualche rischio di impatto dinamico, come lavoratori che inciampano o spostano materiali vicino al bordo. Questi sistemi sono adatti per superfici inclinate fino a 30°.
Caratteristiche principali:
- Deve superare sia i test di carico statico che quelli di carico dinamico limitato
- Tipicamente utilizzato su terrazze o piattaforme con lievi pendenze
Classe C – Funzionalità completa di arresto caduta
I sistemi di classe C sono i più robusti, progettati per arrestare una caduta piuttosto che limitarsi a prevenirlo. Questi sistemi devono resistere a notevoli forze di impatto dinamico e sono progettati per pendenze comprese tra 30° e 60°.
Caratteristiche critiche:
- Deve superare i test di caduta dinamica ad alta energia
- Ideale per coperture con forte pendenza o strutture di impalcature dove il potenziale di caduta è elevato
Requisiti di prova e prestazione secondo BS EN 13374
La conformità alla norma BS EN 13374 si basa su rigorosi test di laboratorio e sul campo:
- Test di carico statico: Applicazione di forze orizzontali e verticali per verificare la resistenza e la rigidità strutturale.
- Test dinamici: Prove di caduta del peso che simulano l'impatto di una caduta umana, richieste per le classi B e C.
- Test di ancoraggio: Misura l'affidabilità dei pali e dei connettori sotto stress.
- Precisione dimensionale: Garantisce altezza (in genere min. 1,0 m), spaziatura e allineamento dei componenti uniformi.
- Stabilità del sistema: Testa assemblaggi completi in condizioni di carico combinate, tra cui vento e attività dei lavoratori.
Questi test garantiscono che i sistemi non siano solo sicuri a livello teorico, ma anche affidabili in scenari di costruzione reali.

Versioni e revisioni della norma BS EN 13374 nel tempo
Versioni storiche (2004-2013+A1:2018)
- Norma BS EN 13374:2004 è stata la versione originale, che ha gettato le basi per una protezione temporanea standardizzata dei bordi in Europa.
- Norma EN 13374:2013 e il suo Emendamento A1:2018 ha introdotto miglioramenti nella logica di classificazione, nelle impostazioni di test e nelle specifiche dei materiali.
Edizione 2025 – Aggiornamenti tecnici chiave
Pubblicato in Maggio 2025, La norma BS EN 13374:2025 sostituisce tutte le versioni precedenti. Apporta significativi miglioramenti tecnici:
- Definizioni più chiare e pratiche delle classi A, B e C
- Protocolli di prova di impatto dinamico migliorati con profili di carico aggiornati
- Nuovi standard di documentazione per la tracciabilità e la prontezza all'ispezione
- Miglioramento dell'allineamento con altri standard quali ISO 14122 e AS/NZS 4994.1
Importanza dell'aderenza alla versione
È essenziale rimanere aggiornati con l'ultima versione:
- I clienti e gli enti regolatori potrebbero richiedere la conformità al 2025 nei documenti di appalto
- I sistemi più vecchi potrebbero non soddisfare più le aspettative di sicurezza riviste
- Dimostra impegno verso le migliori pratiche attuali e la difendibilità legale
Perché la conformità alla norma BS EN 13374 è importante nella pratica
Allineamento normativo
La norma BS EN 13374 garantisce la conformità alle principali direttive UE (come la Direttiva sui lavori temporanei e la Direttiva sui lavori in quota) ed è spesso citata nelle normative CDM (Construction Design and Management) del Regno Unito. Ciò la rende un requisito standard nei progetti di infrastrutture pubbliche, negli sviluppi su larga scala e negli appalti internazionali che richiedono credenziali di sicurezza verificabili.
Sicurezza dei lavoratori
I sistemi di protezione dei bordi progettati secondo la norma BS EN 13374 riducono significativamente la probabilità e la gravità degli incidenti legati alle cadute. Considerando sia gli scenari di caduta statici che quelli dinamici, la norma supporta un approccio proattivo alla sicurezza in cantiere, riducendo al minimo i rischi di infortunio e garantendo la protezione dei lavoratori sia in condizioni di rischio standard che elevato.
Credibilità commerciale
L'adozione di sistemi testati secondo la norma BS EN 13374 è sinonimo di professionalità e affidabilità tecnica. Gli appaltatori e i subappaltatori che specificano sistemi conformi sono considerati più favorevolmente da clienti internazionali, auditor della sicurezza e project manager alla ricerca di soluzioni di sicurezza coerenti e certificate.
Mitigazione del rischio
L'utilizzo di sistemi certificati riduce al minimo l'esposizione a violazioni di salute e sicurezza, richieste di risarcimento assicurativo e fermi di cantiere. Offre inoltre una difesa legale in caso di incidente, poiché la documentazione di conformità a uno standard riconosciuto a livello internazionale può corroborare la due diligence.
Prontezza all'esportazione globale
Per i produttori, la conformità alla norma BS EN 13374 (in particolare alla revisione del 2025) è fondamentale per accedere ai mercati regolamentati in Europa, Medio Oriente, Australia e alcune parti del Sud-est asiatico. La documentazione pronta per l'esportazione e le valutazioni di conformità migliorano l'accettabilità dei prodotti e riducono i ritardi in dogana o durante le verifiche degli appalti.

Conclusione
La norma BS EN 13374 stabilisce rigorosi standard prestazionali per i sistemi di protezione temporanea dei bordi, classificandoli in tre categorie (A, B, C) in base agli scenari di carico previsti e alle inclinazioni delle superfici. La revisione del 2025 introduce un quadro modernizzato e basato sul rischio, che si allinea meglio alle reali condizioni di lavoro in cantiere, migliorando sia i risultati in termini di sicurezza che la chiarezza normativa. Per appaltatori, ingegneri e professionisti della sicurezza, la conformità a questa norma più recente è fondamentale per garantire la sicurezza in cantiere, soddisfare i requisiti internazionali e mantenere un vantaggio competitivo nel settore delle costruzioni.
👉 Prossimo: Leggi qui la nostra analisi dettagliata della nuova edizione 2025: BS EN 13374:2025 – Standard aggiornato per la protezione dei bordi






