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BS EN 13374:2025 vs BS EN 13374:2013 — Cosa è cambiato

Salve, sono Pieter Zhang, fondatore di APAC. Sono nel settore dei prodotti per la sicurezza dei cantieri da 14 anni e lo scopo di questo articolo è condividere con voi la conoscenza dei prodotti per la sicurezza dei cantieri dal punto di vista di un fornitore cinese.

Sommario

Introduzione

La norma BS EN 13374:2025 segna una revisione importante della norma 2013+A1:2018 per i sistemi di protezione temporanea dei bordi. Risolve le ambiguità del passato, aggiunge requisiti prestazionali più rigorosi e introduce nuovi protocolli di prova volti a migliorare la sicurezza contro le cadute nei cantieri edili europei. Questa guida esplora le differenze più importanti tra le due versioni e spiega il loro impatto su produttori, appaltatori ed esportatori.

Vista rapida a tavola

Caratteristica

Norma BS EN 13374:2013+A1:2018

Norma EN 13374:2025

Requisito energetico di classe C

2200 J (metodo di prova contraddetto)

Corretto a 3185 J

Test di rimozione accidentale

Solo linee guida di progettazione generali

Prova obbligatoria di forza verso l'alto di 300 N

Tolleranze di spazio (battiscopa)

≤ 20 mm (solo verticale)

≤ 20 mm (verticale e orizzontale)

Lacune post-impatto di classe B

Non specificato

Nessuna apertura ≥ 250 mm post-impatto

Allegato C – Deviazioni nazionali

Non incluso

Elenco dettagliato per Regno Unito, Finlandia, Polonia, Cipro, Italia

Allegato B – Test semplificati

Non incluso

Consente il taglio a un carico massimo di 2,5×

La tabella sopra fornisce un rapido riferimento, ma comprendere le implicazioni di ogni modifica è fondamentale. Di seguito sono riportate le spiegazioni dettagliate e gli impatti aziendali di ciascuna revisione principale.

1. Chiarimento sull'assorbimento di energia dinamica per la classe C (aggiornamento importante)

Riferimento al documento:

  • Norma del 2013: Clausola 5.4.4 e metodo di prova 7.5.2
  • Norma 2025: Clausola 5.4.4 (aggiornata), allineata con 7.5.2

Dettaglio:
Nella versione del 2013, la Clausola 5.4.4 stabiliva che i sistemi di Classe C dovessero assorbire 2200 J di energia cinetica. Tuttavia, il test dinamico effettivo descritto nella Clausola 7.5.2 – una massa di 75,5 kg che rotola per 5 m lungo un piano inclinato di 60° – genera circa 3185 J di energia. Ciò ha creato una contraddizione tra i criteri prestazionali e il test richiesto.

La norma BS EN 13374:2025 corregge questo problema aggiornando la clausola 5.4.4 per richiedere esplicitamente 3185 J, allineando il requisito con la configurazione di prova fisica di cui alla clausola 7.5.2. Non si tratta di un aumento delle prestazioni, ma di una correzione per eliminare un'incoerenza interna.

Implicazione:
I produttori i cui sistemi di Classe C hanno superato il test originale del 2013 probabilmente soddisfano già il requisito del 2025. Tuttavia, la documentazione deve ora specificare 3185 J per rimanere valida.

2. Nuovo test di carico statico per la rimozione accidentale dei componenti (clausola 6.3.8)

Riferimento al documento:

  • Norma del 2013: Clausola 5.1.1 (non specifica)
  • Norma 2025: Clausola 6.3.8

Dettaglio:
La versione del 2013 menzionava ampiamente che i componenti dovevano essere progettati per evitare la rimozione accidentale, ma non forniva alcun metodo di prova o requisito quantificabile.

La norma BS EN 13374:2025 introduce un test dedicato (clausola 6.3.8) per la "rimozione accidentale", che richiede che ciascun componente chiave (ad esempio, pali, corrimano, battiscopa) resista a una forza verso l'alto di 300 N. In alternativa, se sono progettati per staccarsi, il sistema deve consentire almeno 100 mm di corsa verticale prima del rilascio.

Eccezione Regno Unito:
L'Allegato C nella versione del 2025 stabilisce che le normative britanniche sui lavori in quota vietano la tolleranza di 100 mm. I sistemi conformi alle normative britanniche devono "ragionevolmente impedire" qualsiasi movimento di questo tipo.

Implicazione:
I produttori devono ora verificare che i componenti, in particolare quelli che si basano su accoppiamenti per gravità o attrito, soddisfino questa resistenza o integrino funzionalità di bloccaggio. Questa modifica introduce un parametro di riferimento chiaro e verificabile per un requisito precedentemente vago.

3. Limiti di spazio più stretti (battistrada e spazi post-impatto)

Riferimento al documento:

  • Norma del 2013: Clausola 5.1.5
  • Norma 2025: Clausole 5.1.5 e 7.5.1.5

Dettaglio:
La versione del 2013 limitava solo l' verticale spazio sotto il battitacco a 20 mm. La versione 2025 ora limita anche orizzontale spazi tra i battiscopa segmentati fino a 20 mm.

Inoltre, un nuovo requisito nella clausola 7.5.1.5 impone che dopo la prova dinamica di Classe B (impatto a 1100 J), nel sistema non debbano esistere spazi vuoti che consentano il passaggio di una sfera da 250 mm.

Implicazione:
I progetti che utilizzano più segmenti di battiscopa devono garantire che le giunzioni siano rigorosamente tollerate. I sistemi di Classe B devono essere strutturalmente sufficientemente robusti da resistere alle deformazioni durante gli urti che creerebbero aperture pericolose.

4. Allegato C – Deviazioni nazionali

Riferimento al documento:

  • Solo standard 2025: Allegato informativo C

Dettaglio:
L'allegato C (nuovo nel 2025) riassume le deviazioni obbligatorie imposte dalle singole normative nazionali sulla sicurezza in tutta Europa:

  • Finlandia: Richiede che i montanti del guardrail e i corrimano superiori resistano a un carico puntuale di 1,0 kN (rispetto allo standard EN di 0,3 kN).
  • Cipro e Polonia: Richiedere un'altezza minima del parapetto di 1,1 m (l'altezza standard EN è 1,0 m).
  • REGNO UNITO: Vieta la tolleranza di movimento di 100 mm nei test di rimozione accidentale (vedere Clausola 6.3.8).
  • Italia: Accetta solo sistemi conformi al D.Lgs. 81/08 nazionale.

Implicazione:
La sola marcatura CE non garantisce più il pieno accesso al mercato. Produttori ed esportatori devono ora adattare i propri sistemi alle normative locali più severe di ciascun Paese. Prodotti standardizzati potrebbero non essere più adatti alla distribuzione paneuropea.

5. Allegato B – Metodo di prova semplificato

Riferimento al documento:

  • Solo standard 2025: Allegato informativo B, clausola B.1

Dettaglio:
Nella versione del 2013, i sistemi dovevano essere testati fino a un "guasto identificabile", che spesso richiedeva il completo collasso strutturale, un processo costoso e che richiedeva l'impiego di molte attrezzature.

La norma BS EN 13374:2025 introduce una misura di risparmio sui costi nell'Allegato B.1: se un sistema sopporta un carico pari a 2,5 volte il massimo richiesto senza mostrare segni di cedimento, non è necessario alcun ulteriore carico.

Implicazione:
Sistemi ben progettati con ampi margini di sicurezza possono ora evitare test distruttivi. Ciò riduce tempi, costi di laboratorio e limitazioni del banco di prova, il che è particolarmente vantaggioso per i sistemi modulari con comprovate caratteristiche di resistenza.

Cosa devi fare adesso

Per i produttori

I sistemi devono essere riprogettati o verificati per soddisfare il test statico aggiornato di cui alla Clausola 6.3.8. Ciò include l'integrazione di meccanismi di bloccaggio che impediscano lo spostamento verso l'alto di componenti come pali e guardrail. Inoltre, la documentazione del prodotto di Classe C deve essere rivista per dichiarare la conformità al requisito corretto di assorbimento di energia di 3185 J. I sistemi che superano i margini di resistenza devono applicare il protocollo semplificato dell'Allegato B per ridurre i costi di prova.

Per gli appaltatori

Quando si acquista l'EPS, assicurarsi che gli elementi di battiscopa non superino i 20 mm di intercapedine orizzontale o verticale e verificare che i sistemi di Classe B mantengano l'integrità strutturale dopo l'impatto. Esaminare le dichiarazioni del fornitore per confermare la conformità con i nuovi risultati dei test e le deviazioni nazionali.

Per esportatori e distributori

Utilizzare l'Allegato C come checklist di conformità per ciascun mercato di destinazione. Ad esempio, assicurarsi che i prodotti destinati alla Finlandia possano soddisfare il carico di 1,0 kN, o che i prodotti destinati a Cipro e Polonia soddisfino il requisito di altezza del guardrail di 1,1 m. I prodotti destinati al Regno Unito devono evitare completamente la tolleranza di 100 mm per la rimozione accidentale. L'adattamento regionale è ora essenziale per la conformità CE/UKCA.

Riepilogo: uno standard più chiaro, più rigoroso e più pratico

Sebbene questo articolo evidenzi le principali modifiche, è importante comprendere che la norma BS EN 13374:2025 comprende un insieme completo di requisiti tecnici, strutturali e normativi che vanno ben oltre questa panoramica. Il documento completo contiene specifiche dettagliate a cui i professionisti devono attenersi per garantire la conformità, la sicurezza del prodotto e la certificazione.

In qualità di specialisti in sistemi di protezione dei bordi (EPS), concentrati sulla produzione e sulla fornitura, supportiamo acquirenti del settore edile, sviluppatori di progetti e distributori di attrezzature nell'approvvigionamento di soluzioni conformi alla norma EN 13374. Se il vostro progetto o la vostra pipeline di approvvigionamento richiedono sistemi certificati per l'utilizzo nell'UE, nel Regno Unito o in altri mercati internazionali, siamo qui per aiutarvi a semplificare l'approvvigionamento con soluzioni pronte per la produzione, realizzate secondo le specifiche più recenti.

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